17 Febbraio 2021

“La nostra caposala era donna bellissima ma nerboruta e dalle dimensioni giunoniche. Aveva occhi verdi di fuoco con i quali ci allineava tutte lungo il muro, e poi faceva l’appello. Io ascoltavo quell’appello con le braccia dritte lungo i fianchi e la faccia china, come avessi ascoltato la mia punizione. E quel fatto mi ricordava il tempo in cui, avendo fatto gli esami di stato, andai a prendere il mio verdetto. Ero stata respinta. Ecco, ora, lì dentro, ogni giorno, ogni ora, venivo respinta dalla società.

Alda Merini – L’altra verità

… Questo brano parla da solo e io non ho nulla da aggiungere ..

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